Acqua Alcalina: Cos’è, Significato e Benefici

Sicuramente avrete sentito parlare molto dell’acqua alcalina, dell’acqua ionizzata o di “acqua alcalina ionizzata”. Molte aziende la definiscono quasi miracolosa per gli enormi benefici che porta al corpo e alla salute in genere. In realtà, rivelano gli esperti, il processo di alcalinizzazione dell’acqua non è mai definitivo, soprattutto se viene ingerita.

Gli acidi digestivi del nostro stomaco, infatti, lo neutralizzano e dunque la trasformano in normalissima acqua da bere. Può forse avere una maggior purezza quando la immettiamo in corpo, il che male non fa, ma non è un prodotto miracoloso e sicuramente non sostituisce le medicine per curare la salute.

I Benefici dell’Acqua Alcalina

La differenza tra acqua normale e acqua alcalina risiede nel Ph, che in quest’ultima è superiore a 7.0 in quanto soggetto a processi di ionizzazione. In realtà l’acqua così trattata, che si trova anche in alcune note marche al supermercato, acquista un po’ più di purezza e di leggerezza al palato ma niente di più. Non cura le malattie, non ha potenzialità antiallergiche o altro.

Se la adottate in una dieta sana, fatta di frutta e verdura, possibilmente controllate biologicamente, poca carne magra, pochi latticini e zero alcolici vi aiuta a mantenere un corpo sano, fresco e in forma. Fa bene esattamente come l’acqua minerale naturale, e potete acquistarla anche già pronta, ma se vi piace averla in casa potete anche provare a farla da voi.

Si può alcalinizzare l’acqua domestica?

Di norma l’acqua potabile delle città è controllata dagli acquedotti comunali e si può purificare ulteriormente con dei dispositivi che si applicano al rubinetto. Ma per chi vuole assolutamente crearsi un’acqua leggera e pulita con le proprie mani, l’idea di fare l’acqua alcalina in casa potrebbe funzionare. Cosa occorre per ottenerla? Le ricette sono diverse e quasi tutte naturali.

Ad esempio, mettendo a mollo in acqua pura un limone biologico fatto a pezzi, insieme a sale (possibilmente himalayano) e lasciare coperto per 12 ore a temperatura ambiente. Filtrate il tutto e bevetene l’acqua che così ricaverete. Oppure: mescolate un cucchiaino di bicarbonato di sodio ad acqua pulita, mescolate, lasciate un po’ riposare e poi filtrate.

Acqua Alcalina

Acqua Alcalina

O ancora, semplicemente, bollite l’acqua per 5 minuti, quindi mettetela in una brocca pulita o sterilizzata e coprite. Una volta fredda potrete berla in sicurezza. Diverse aziende vendono degli “ionizzatori” per ottenere l’acqua alcalina in pochi minuti, ma i metodi naturali sono certamente più affidabili e anche meno costosi, utilizzabili in qualsiasi momento e trovandoli ovunque sul mercato.

Integratori Alcalini

Oltre alle ricette di cui abbiamo parlato poco sopra, esistono in commercio alcuni prodotti naturali definiti “integratori alcalini” e spesso vi invitano a mescolarli con l’acqua di casa per ottenere l’acqua alcalina che desiderate. Si tratta di polveri derivate da coralli, alghe, erbe ma è sempre meglio parlare con un bravo erborista per non sbagliare e creare danni invece di benefici.

Alcuni integratori possono avere effetti collaterali come stitichezza, calcoli renali, allergie … non è il caso di rischiare alla cieca per avere in cambio acqua più leggera del normale. Informatevi sempre, anche col vostro medico, relativamente alla produzione di acqua alcalina.

Verificare il PH dell’acqua

In commercio esistono anche dei kit per controllare l’alcalinizzazione dell’acqua in casa. Si tratta di strisce che vi dicono, in base al colore, i livelli di Ph dell’acqua che bevete. Potete misurarlo prima dei vostri esperimenti di alcalinizzazione (vedrete un certo colore) e subito dopo per capire se qualcosa è cambiato. Ciò vi aiuterà a portare avanti il processo in modo tranquillo e senza esagerare, nell’uno o nell’altro senso.

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